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Quello che qui sotto vi proponiamo è un breve excursus attorno al mondo del
matrimonio, della sposa e dello sposo, fatto di curiosità, suggerimenti,
proposte, idee, novità e quanto altro può essere interessante scoprire
attorno al tema del matrimonio (o delle nozze, che dir si voglia) …
Dal
matrimonium al matrimonio…
Un po’ di etimologia. La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium
ossia dall’unione di due parole, anch’esse latine, mater e munus. La prima
appunto col significato di madre, la seconda col significato di compito,
dovere. Ecco quindi che per i romani, il matrimonium era un compito della
madre, appunto, intendendo in questo senso il “legame” che rendeva legittimi
i figli nati dall’unione di un uomo ed una donna. Specularmente, la parola
patrimonium indicava il dovere del padre di provvedere al sostentamento
della famiglia.
Chiedere la
mano della sposa
Anche se alcuni sostengono che non sia più di moda, sono in molte le donne
che farebbero follie per un gesto romantico da parte del suo lui, al termine
del quale arriva la fatidica richiesta di matrimonio accompagnata da un
anello, proprio come si vede fare in alcuni film.
Temete che la futura sposa potrebbe essere spaventata da tanto romanticismo,
o semplicemente considerate il “chiedere la mano” un’abitudine obsoleta?
Beh, se non ve la sentite di fare una proposta in grande, non potrete però
sottrarvi dall’organizzare una serenata alla sposa qualche giorno prima (o
la notte prima) delle nozze sotto la sua casa.
Schiarite l’ugola e fatevi accompagnare da un amico con la chitarra – chi
non ne ha uno? - o se volete fare le cose in grande chiedete ad un
professionista di accompagnarvi (potrebbe essere la persona o le persone che
suoneranno in chiesa o al ricevimento). Non dimenticate, infine, di
coinvolgere amici e parenti, sia vostri che della sposa, e di portare dei
fiori per omaggiare la futura sposa e due calici per il brindisi.
Buona serenata!
La lista di
nozze
Se una volta predisporre una lista dei regali che si sarebbero voluti
ricevere era considerato un gesto al limite dell’educazione, oggi, per
fortuna, siamo molto più moderni. Anzi, la lista di nozze può aiutare gli
invitati nella scelta dei regali, e può essere l’occasione per pianificare
con cura l’elenco dei doni utili agli sposi.
E se i futuri sposi già convivono? In questo caso in molti optano per farsi
regalare il viaggio di nozze, o un pezzo pregiato di arredamento, come un
tappeto ad esempio, altri ancora danno la possibilità di effettuare una
donazione ad enti o associazioni che svolgono attività benefiche.
Ma il dilemma è un altro: come comunicare la lista gli ospiti? Evitate nel
modo assoluto di inserire informazioni sulla lista di nozze all’interno
delle partecipazioni (regali apprezzati, negozi suggeriti, recapiti
dell’agenzia di viaggio) perché sarebbe di cattivo gusto. Limitatevi ad
istruire i vostri famigliari per fare in modo che le informazioni giungano a
destinazione… Bon ton e praticità andranno d’accordo.
I regali per i
testimoni
Una volta aver stabilito cosa ricevere in regalo dagli ospiti, bisogna
decidere cosa regalare ai testimoni, protagonisti in qualche modo della
cerimonia assieme a voi, proprio per il ruolo che rivestono.
Se la solita cornice d’argento porta-foto non vi convince troppo, ecco
qualche idea fuori dalle righe…
Per il testimone uomo potreste optare per un biglietto della finale di
calcio della squadra del cuore, oppure se pratica sport, la maglia ufficiale
della squadra, una racchetta da tennis, un accessorio per la moto.
Se ama il buon bere e il buon mangiare può essere indicata una
cena-degustazione in un agriturismo o in un ristorante, o se ama la musica
un biglietto per un concerto. Se ama la tecnologia si può puntare su un
regalo tecnologico, se è un fan della moda, un capo firmato o un accessorio
in pelle.
La migliore amica o la sorella, invece, apprezzeranno certamente una pausa
in un centro estetico o in una beauty farm per prendersi una pausa
rilassante, magari accompagnati dalla sposa stessa.
Se preferite un regalo classico puntate su un gioiello o su uno swarovsky,
se invece è la testimone è appassionata di moda andrà bene anche per lei un
capo firmato o un accessorio di tendenza.
Ricordate che comunque solo voi conoscete il vostro testimone e sapete cosa
potrebbe fargli piacere ricevere.
Sotto il
vestito… l’intimo
Quale intimo indossare sotto l’abito da sposa? La risposta è una sola,
scegliete l’intimo in modo da stare a vostro agio. E’ inutile che vi
costringiate in pizzi e merletti se non siete abituate ad indossarli tutti i
giorni, rischiereste solo tanta scomodità. Ma allora come fare per la prima
notte di nozze?
L’ideale è disporre di due completini intimi per il “grande giorno” uno da
destinare al vestito, che sarà semplice, comodo e comunque in sintonia con
l’abito da sposa; l’altro più, seducente e vezzoso potrà essere scelto in
assoluta libertà facendo attenzione ai modelli che valorizzano la figura e
vi fanno sentire a vostro agio.
Come scegliere? Il bianco non è più obbligatorio, anche qui le proposte sono
diversissime, sarà sufficiente scegliere la versione che vi convince di più,
e che vi fa sentire anche in questo caso a vostro agio.
Velo o non
velo?
C’è chi lo considera un accessorio superato, c’è invece chi asserisce che
non se ne possa proprio fare a meno. Senza ombra di dubbio, infatti, il velo
da sposa dona quel tocco di romanticismo in più che sicuramente non guasta.
E’ per questo che anche le più agguerrite detrattrici del velo da sposa, una
volta essersi provate il fatidico accessorio, decidono nella maggioranza dei
casi di non poterne fare a meno. Ma oltre l’annosa questione del “velo non
velo” c’è un ulteriore quesito a cui è ancor più difficile rispondere: “come
deve essere il velo?”. Per non sbagliare ecco alcune semplicissime regole.
Se il vestito è sontuoso meglio non esagerare con il velo da sposa; mentre
se il vestito è semplice e lineare si potrà osare un velo più elaborato. Da
evitare per la sposa piccolina di statura un velo di lunghezza eccessiva.
Parallelamente, un velo a più strati potrà andar bene per una sposa esile ed
alta, mentre meglio non abbondare con gli strati se la sposa ha qualche
chiletto in più: l’effetto volume potrebbe essere eccessivo.
Che velo
indossare?
Esistono veli “a spalle” o “a petalo”, che generalmente sono corti e
arrivano al mento o al più alle spalle, con un effetto informale e
sbarazzino. Il velo “a gomito” è un pochino più lungo, arriva a nascondere
appunto i gomiti, dona un po’ a tutte ed è ideale per avvolgere le spalle
specialmente con abiti scollati.
Il velo “a pavimento o valzer”, è quello che arriva a sfiorare terra senza
però intralciare la sposa, in pratica è della stessa lunghezza dell’abito.
In questo caso però è bene che la sposa non sia troppo piccola di statura.
Il velo ovale, o “mantella” si appunta in testa e arriva anch’esso a terra.
Di solito ha un solo strato con un bordo ricamato oppure in pizzo.
Lo strascico, è il tipo di velo più tradizionale ed elegante al tempo
stesso. Può avere uno o più strati, e sta bene a tutte. Richiede però,
quanto meno che lo sposo vesta il tight.
Quando lo strascico ha una lunghezza compresa nei tre metri si parla invece
di velo “cathedral”, quando invece lo strascico è più lungo dei tre metri è
detto “royal veil”.
Cure di
bellezza per lo sposo
Si parla sempre di bellezza per la sposa, ma anche lo sposo ha bisogno di
una curare il proprio aspetto nelle settimane precedenti la cerimonia. Ecco
come.
Due o tre settimane prima della cerimonia sarebbe consigliabile una pulizia
del viso presso un centro estetico. Per la pulizia quotidiana meglio un
detergente non aggressivo, senza dimenticare che dopo la rasatura è
indispensabile applicare un buon dopobarba e magari una crema idratante.
Anche le mani dello sposo saranno al centro dell’attenzione, sarebbe bene
provvedere con una buona manicure una settimana prima della cerimonia, e a
seguire, applicare una crema per le mani tutte le sere, per evitare di avere
mani ruvide o peggio trascurate.
Questi suggerimenti sono proprio il minimo indispensabile! Un bel abito e un
salto dal parrucchiere faranno il resto.
L’usanza di
tirare il riso…
Numerose associazioni di animalisti stanno contestando l’usanza di lanciare
il riso ai matrimoni, sostenendo infatti che questo faccia molto male ai
volatili (se ingerito dagli animali risulta essere difficilmente digeribile
e addirittura può portare alla morte per soffocamento!). Da qualche tempo,
infatti, nei paesi anglosassoni, è addirittura vietato il lancio del riso ai
matrimoni, siano questi celebrati in chiesa o meno.
Siete ancora scettici sull’abbandonare il riso? Ecco qualche curioso
sostituto…
Se pensate che il riso sia banale, potete optare per quello colorato. E’
simpatico, divertente e dona un curioso effetto scenografico alle foto, ed
essendo stato “creato” proprio per essere lanciato in queste occasioni non
dovrebbe “teoricamente” macchiare i vestiti.
Coriandoli. Assieme al riso o a volte da soli, i coriandoli donano
indubbiamente un effetto allegro alla cerimonia, anche se forse si rischia
un po’ l’effetto carnevale. Nei negozi specializzati esistono comunque
coriandoli bianchi studiati apposta per gli sposi, oltre a tubi
“sparacoriandoli” che possono essere utilizzati al termine del lancio del
riso per qualche foto allegra.
Bolle di sapone. L’usanza, di stile anglosassone si sta diffondendo anche in
Italia. E’ un’usanza simpatica e non costosa, e volendo, si potrebbe far
personalizzare le bottigliette delle bolle di sapone con i nomi degli sposi
e la data del matrimonio, in modo da lasciare un simpatico ricordo agli
sposi.
Petali di rosa. Forse più difficili da reperire dei coriandoli ma di sicuro
effetto scenico danno quel tocco di romanticismo che non può mancare in
nessuna cerimonia. Volendo i petali di rosa possono essere sostituiti con
fiori secchi o petali finti. L’effetto colorato sarebbe comunque garantito.
Quale che sia la vostra scelta ricordatevi che è importante preparare dei
piccoli sacchetti da distribuire agli ospiti fuori dalla chiesa, nell’attesa
che gli sposi escano all’esterno.
Idee per il
ricevimento
Avete comunicato ad amici e parenti la data delle nozze, prenotato il
ristorante o la sala per il ricevimento, e scelto il cantante/gruppo che si
occuperà dell’animazione durante il ricevimento. Sembra tutto predisposto
quando un dubbio vi assale: “e se gli invitati si dovessero annoiare”?
Sappiamo infatti quanto possano essere lunghi, per non dire interminabili, i
ricevimenti di nozze… Beh, niente panico, ecco qualche spunto interessante
per “animare” il ricevimento.
Innanzitutto se al vostro ricevimento i bimbi sono numerosi, una buona idea
è quella di organizzare un servizio di baby sitting o di animazione per i
più piccoli. I bimbi ringrazieranno, e i genitori anche.
Per intrattenere gli ospiti più grandi potrebbe essere interessante, invece,
chiamare degli artisti specializzati in grado di realizzare caricature
spiritose per gli invitati, che una volta terminate saranno donate agli
ospiti come simpatico ricordo della cerimonia.
Gli invitati sono stanchi e un pochino stressati? Fate allestire un angolo
relax con massaggi alle spalle, mani o viso realizzati da un’estetista
esperta… L’idea sarà sicuramente apprezzata!
Volete fare le cose in grande? Affittate una fontana di cioccolato per una
pausa dolce e originale. La fontana di cioccolato regala sempre espressioni
di gioia e meraviglia, per non parlare della corsa ad immergere biscotti o
spiedini di frutta nella salsa di cioccolato!
Preferite qualcosa di più movimentato? Perché non chiamare un maestro di
balli latino americani o balli di gruppo per animare e far divertire gli
ospiti? Il divertimento sarà assicurato!
Per finire, se la cerimonia è di sera, o se pensate che il ricevimento possa
protrarsi dopo il tramonto, potreste “chiudere in bellezza” con uno
spettacolo pirotecnico fatto apposta per voi… un modo originale per salutare
gli ospiti e lasciare un ricordo speciale del vostro matrimonio!
Bomboniere?
Meglio solidali
Parlando di tendenze, un’altra abitudine che si sta diffondendo e che serve
anche a far “del bene” è quella delle bomboniere solidali, ideali per chi è
stanco dei soliti oggettini che finiscono nelle credenze e nelle vetrinette,
e per chi, in occasione di eventi lieti (matrimonio, battesimo, cresima, ma
anche laurea) vuole dedicare un pensiero anche a chi è meno fortunato.
Se l’idea di una bomboniera solidale vi ha quindi convinto avete due
alternative. La prima è quella di confezionare le bomboniere voi stessi,
magari con l’aiuto di qualche amico e parente, acquistando confetti, tulle
colorati e nastri, ed allegare alla bomboniera una piccola pergamena su cui
scrivere:
“(Nomi Sposi) nel giorno del loro matrimonio, hanno deciso di donare la
somma destinata alle bomboniere all’associazione (nome dell’associazione o
ente) che si occupa di (campo attività principale dell’associazione). Certi
che comprenderete il gesto, (Nomi Sposi) ringraziano”.
La somma di denaro risparmiata potrà, infatti, essere donata ad
un’associazione o ente benefico di vostro interesse che opera ad esempio,
nel campo della tutela dei bambini, delle donne, degli anziani, dei soggetti
svantaggiati in genere, oppure ad un ente che si occupa della protezione
animali.
Se pensate che invece realizzare le bomboniere in casa sia per voi in po’
troppo complesso o impegnativo, potete rivolgervi direttamente ad uno degli
enti o associazioni di cui sopra, ed acquistare direttamente le vostre
bomboniere solidali. La maggioranza degli enti/associazioni fornisce infatti
direttamente il materiale per confezionare le vostre bomboniere, con tanto
di messaggio personalizzato con i nomi degli sposi, che spiega il motivo
della scelta.
E se poi proprio non ve la sentite di rinunciare ad un oggettino da regalare
come ricordo, tenete presente che molti degli enti e delle associazioni
dispongono di un’ampia scelta di oggetti per le vostre bomboniere.
In tutti i casi, internet farà comunque al caso vostro per reperire i
contatti degli enti/associazioni o acquistare direttamente on-line il
necessario.
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